mercoledì 13 marzo 2013

Ma quale fiducia


A volte i sentimenti come la rabbia rischiano di prendere il sopravvento. Ed ecco che l’errore appare dietro l’angolo. Se c’è una cosa che ho imparato nella vita è che lo sfogo della rabbia non produce mai effetti positivi, mentre la rabbia in sé è un forte produttore di energia.
Quindi per far sì che non si passi dalla parte del torto a causa di uno sfogo le cui origini son più che legittime è quello di imparare a canalizzare le enormi energie sprigionate entro dei confini e verso direzioni ben studiate.
Mi pare che oggi il M5S stia riuscendo in tutto questo. Certo la barca è in un mare in tempesta e la meta tanto chiara fino a poco tempo prima delle elezioni, sembra sfumarsi e le sirene incantatrici sono all’opera. Ben vengano dubbi e dibattiti, discussioni e confronti anche pesanti: servono a consolidare il movimento e a chiarire concetti che per molti risultavano forse fumosi.
Dunque è indubbio nonché prevedibile che i partiti come PD o PDL continuassero a ragionare secondo vecchi schemi fatti di alleanze, concessioni e compromessi. Altresì prevedibile che un popolo ipnotizzato dalla continua propaganda fatta da 50 anni e centinaia di migliaia di ore di dibattiti, interventi, servizi “giornalistici” faccia fatica a capire il senso di tutto questo che si esprime in schemi totalmente nuovi.
Qui dunque la prima prova: riuscirà il M5S a non essere risucchiato in questa tempesta di ragionamenti drogati che cercano disperatamente di trovare un appiglio cui aggrapparsi per tornare ad essere punto di riferimento o sarà sufficientemente maturo da riuscire a tenere la barra a dritta verso il nuovo mondo? Mondo fatto di valori come
l’Onestà: vera, non quella ostentata,
la Libertà: vera libertà, non quella “pagata” dei leccapiedi o dei Capitalisti assoluti che riducono alla fame (FAME) senza il minimo problema milioni di persone,
l’Uguaglianza: vera, non quella Imperialista dei Comunisti che ha portato morte e distruzione, lager e polizie segrete, grigiume e piattezza di pensiero,
la Solidarietà: vera, quella dei volontari, non quella di facciata,
la Fratellanza: vera, non quella obbligata conditio sine qua non per l’appartenenza ad un “partito”.
Tornare a far prevalere questi valori andando al di là di ogni logica di partito, senza cadere nelle mille trappole costruite ad arte, spesso in modo involontario, ma oramai automatico.
Una per tutte: gente che ha governato per 50 anni riducendoci allo stato di semi-schiavitù nei confronti del resto del mondo e che si è arricchita alle spalle nostre e dei nostri figli, nipoti e pro-nipoti, incolpa il M5S di mancanza di RESPONSABILITA’.
Sono discorsi bellissimi, in un politichese anni ’70 con influssi anni ’90, che a primo acchito sembrano non fare una piega. Come se un uomo ci promettesse di farci riavere in tasca le nostre tasse. E’ sufficiente un minimo di analisi più approfondita per capire che sono come delle ville bellissime costruite su palafitte i cui tronchi in realtà sono come grissini: inesistenti. I discorsi sono fallati alla base, non stanno in piedi.
Come se un ladro in giacca e cravatta, con fare rassicurante ci chiedesse le chiavi di casa per quando siamo in vacanza in quanto lui la sorveglierebbe e che saremmo dei matti a lasciarla incustodita. Tutto verissimo, ma se uno è ladro, tutte le argomentazioni a supporto del fatto che sia un bene sorvegliare la casa non stanno in piedi. Inutile insistere.
Il PD si muove diversamente dal PDL e dagli altri partiti, ma segue le stesse logiche. Il PD è un PARTITO. Sarebbero troppi gli esempi anche a memoria per riportarli qui. Ma chiunque assista o abbia assistito a un qualsiasi talk show o dibattito politico si può rendere conto delle logiche perverse che seguono questi signori. Si possono capire le persone che fanno fatica a entrare in questa nuova dimensione, quella della REALTA’. Persone che per decine di anni hanno militato nei partiti credendo in quello che facevano. Però, senza doversi sentire dei falliti, si sono mai chiesti perché siamo finiti non in crisi, ma in ROVINA ? Perché in Italia non funziona niente? Manca il rispetto del sistema valoriale di cui si parlava sopra. Rispetto senza compromessi. Rispetto in ogni singola azione o decisione quotidiana. Rispetto, rispetto e rispetto.
Come si fa solo ad immaginare di votare una fiducia a persone che nemmeno capiscono perché non stanno rispettando i valori fondamentali che vanno propagandando a voce da decenni?

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